L'Hapoel Tel Aviv è una polisportiva che ha nel basket la sua punta di diamante (come da tradizione israeliana), se la memoria non mi inganna sono stati gli ultimi a spezzare il dominio incontrastato del Maccabi Tel Aviv.
Nella storia del club hanno militato giocatori del calibro di Cedric Ceballos (arrivato in forma fisica precaria) e di Virginius Praskevicius (alona lituana molto potente).
Come?
A noi interessa la parte calcistica?
Beh, su questa squadra c'è poco da dire visto che è un oggetto misterioso anche per molti addetti ai lavori.
Lo scorso anno sono arrivati secondi in classifica dietro al Maccabi Haifa e si sono dovuti sorbire 2 turni di qualificazione per guadagnarsi l'accesso alla coppa UEFA, eliminando due discrete squadre come il Goeteborg (lontano parente della squadra di buon livello vista negli anni 90) ed il Teplice, mostrando una certa solidità lontano da casa.
Dal punto di vista tecnico non conosco i giocatori, ad eccezione del portiere nigeriano Enyeama (che difende la porta della sua nazionale) e del capitano 35enne Walid Badir, del quale ho un ricordo sbiadito della sua esperienza al Wimbledon, durante la quale segnò un gol al Manchester United campione d'Europa uscente senza poi combinare nulla di rilevante.
Per il resto c'è poco da dire, la rosa è composta in prevalenza da giocatori del luogo, con un mix di giovani e veterani poco interessante.
Di rilievo invece il cammino in coppa UEFA nel 2001-2002, con eliminazioni eccellenti come Chelsea (partita che ricordo bene, quella a Stamford Bridge) e Parma per poi capitolare nei quarti di finale dinanzi al Milan, riuscendo comunque a vincere la gara casalinga per 1-0.
Ambientalmente non paiono esserci problemi in vista, lo stadio da 15.000 posti abbondanti pare essere troppo ampio per la tifoseria dell'Hapoel, un problema in meno quindi.
In linea di massima dovrebbero essere la Cenerentola del girone, ma il nome Aalborg vi dice nulla?
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