Si è ufficialmente conclusa la tribolata stagione biancoverde, una conclusione dolceamara che rischia di minare le scelte societarie (si spera oculate) che dovranno riportare il Celtic ad un livello di competitività degno del rango e della storia del club.
Come ho già avuto modo di dire non considero molto indicativo l’ultimo stralcio di stagione, anche se qualche tassello nel quadro generale è andato ad inserirsi.
I tempi per una disamina coerente e completa sulla squadra sono quindi maturi (anche perché dopo oltre 50 partite il quadro DEVE essere chiaro), quindi partirei con delle considerazioni sottoforma di voti sulla stagione dei singoli giocatori.
Boruc 6.5: discreta stagione, in media tra i fasti passati e lo schifo recente, credo ad ogni modo che siano maturi i tempi per il polacco di trovare nuovi stimoli altrove in modo da rinvigorire le casse del club.
Zaluska 6.5: quando viene chiamato in causa fa bene, è abbastanza sicuro anche se non dispone di fondamentali pulitissimi.
Pronto per fare il titolare, bisogna solo sgrezzarlo un po’.
Caldwell 3: piange come se fosse un tifoso interista qualsiasi in quanto vuole più soldi e mina la tranquillità in spogliatoio, in campo ne combina una più di Bertoldo e regala gol a grappoli agli avversari.
E’ andato a fanculizzarsi a Wigan, stranamente la peggior difesa di EPL….
Loovens 4.5: come sopra, ma qualche gol lo fa e di testa si fa valere, imbarazzante vederlo sbagliare qualsiasi movimento difensivo con il suo degno compare.
Anche il prossimo anno ce lo ritroveremo in tra i piedi.
McManus 5: male anche lui ma ha meno colpe degli altri, vedremo se rientrerà rivitalizzato dal prestito Boro anche se nutro forti dubbi al riguardo.
Thompson 6: è giovane e quindi l’incostanza ci sta, ce la mette tutta e sinceramente non me la sento di bocciarlo nonostante gli evidenti limiti tecnici, deve ancora maturare ma in squadra un posto lo merita.
Rogne 7: lo so, sono esagerato, ma in quel poco che gioca mostra forza e sicurezza ed è da lui che bisogna ripartire.
Braafheid 4: poco professionale, svogliato e supponente, peccato perché di materiale tecnico ce ne sarebbe in lui, arrivederci e vaffanculo.
Naylor 6: il compitino lo fa, si barcamena in qualche modo.
Per la panchina può sempre far comodo, ma deve volerlo anche lui.
Wilson 6: si vede poco, non fa disastri, è già un inizio.
Stesso discorso fatto per Naylor, solo che lui è un tifoso del Celtic e resterebbe anche aggratis (si fa per dire).
Hinkel 6.5: media l’8 di inizio stagione ed il 5 di fine, ha sofferto molto il cambio di allenatore e più in generale la confusione tecnico-tattica che ha travolto la squadra.
Di offerte ne ha e temo che la società voglia fare cassa, sarebbe un gran peccato.
O’Dea 5.5: tra i meno peggio ma non ha certo brillato, per la panca va sempre bene vista la discreta duttilità.
Caddis 6: non demerita, chissà che non trovi più spazio in futuro, però bisogna decidersi: terzino o ala?
Crosas 5: ormai ce lo siamo giocato, un regista vecchio stampo come lui ha bisogno di minuti e fiducia, la sensazione è che necessiti di cambiare aria per ritrovarsi, peccato perché secondo me poteva diventare un giocatore importante.
N’Guemo 6.5: è partito fortissimo, poi si sono visti i limiti, grinta e tigna da vendere ma fa un gran casino là in mezzo.
Non so fino a che punto sia conveniente investire per riscattarlo, ma di mercato pare averne.
Brown 6: condizionato dagli infortuni e da un brutto inizio di stagione, cresce verso la fine, ricostruire il centrocampo su di lui è un dovere.
Robson 6: è partito infortunato e la sua capacità di dare equilibrio alla squadra si è maledettamente sentita, al suo rientro scommettevo che sarebbe diventato uno dei cardini della squadra e per un breve periodo è così ma poi arriva la scellerata cessione indovinate a chi?
Al Boro ovviamente e così ci ritroviamo senza un centrocampista in grado di dare i giusti ritmi e le giuste distanze tra i reparti con le conseguenze che tutti sappiamo.
Peccato perché era in crescita e soprattutto era tremendamente utile.
Ki 6: non è un gioco di parole ma una constatazione di come il Gerrard di Corea (ma chi cazzo gli ha dato questo soprannome insensato?) meritasse più spazio dal suo arrivo a gennaio per farsi vedere dato che quando è stato chiamato in causa ha messo in mostra il solito dinamismo che caratterizza il calcio orientale unito ad una tecnica più che buona.
Il prossimo anno deve essere valorizzato anche perché non l’abbiamo pagato quattro noccioline ed una libbra di bacon.
Maloney 5: io continuo a credere che sia davvero forte, ma quest’anno ha subito tantissimo la burrasca che ha investito la squadra e pare aver smarrito la propria identità, in coppia con McGeady doveva triturare gli avversari sulle fasce per fare assist o concludere in proprio mentre invece si è incartato su se stesso, poi si è infortunato e non si è più visto.
Deve ritrovarsi per se stesso e per il calcio scozzese in generale, per noi può essere un valore aggiunto straordinario nonostante l’indole non proprio del combattente.
McGinn 6.5: ci mette voglia e grinta, la tecnica ed il dinamismo ci sono anche se non fanno gridare al miracolo, spesso sulla fascia è stato più incisivo degli illustri titolari del ruolo.
L’anno prossimo deve confermarsi per meritare ancora più spazio.
McCourt 6: ha segnato il gol più bello della stagione, il problema è che non è disciplinato tatticamente e non è abbastanza bravo per meritarsi una squadra che lo sostenga (ok, neppure Nakamura lo era ma se si sbagliava prima non bisognava certo concedere il bis) quindi quando le cose hanno smesso di andare per il verso giusto è stato accantonato forse anche troppo.
Il titolare non può farlo, decida cosa vuole fare, di talento ne ha.
McGeady 4.5: lui è il simbolo di questa disgraziata stagione.
Partito alla grandissima beneficia dell’arrivo di un attaccante che gioca per la squadra come Fortunè, i cui movimenti ad aprire le difese permettono al nostro di inserirsi centralmente e segnare qualche bel gol.
Poi si spegne la luce e ci ritroviamo con la brutta copia di Aideninho, troppo incaponito nel dribbling, incapace di crossare con l’uomo davanti e poco prolifico.
Forse è arrivato il momento dei saluti, lui può ambire alla EPL, il Celtic a fare cassa e ricostruire la squadra visto che di mercato ne ha.
Kamara 6: il suo l’ha fatto e forse mezzo punto in più lo meriterebbe pure ma è arrivato nel periodo peggiore della squadra e si è pure infortunato.
Sarebbe da riscattare, ma vista l’età non più verdissima bisogna ridiscuterne il prezzo decisamente elevato.
Samaras 5: in pratica è stato la riserva di Fortunè, indolente di natura com’è non è certo uno che tira fuori gli artigli per prendersi il posto da titolare ed ha alternato come di suo solito prestazioni buone ad altre negative m quest’anno le seconde sono stata maggiori alle prime.
Lui dice di voler rimanere ma forse sarebbe giunta l’ora di cambiare aria, speriamo faccia un bel Mondiale per venderlo bene, un sincero in bocca al lupo.
Killen s.v.: ha giocato poco, in pre-stagione era andato bene ma di spazi per lui non ce n’erano (anche giustamente) e quindi via in prestito al Boro dove non ha brillato.
Credo andrà via, ha bisogno di giocare.
McDonald 5: un gol quasi fondamentale nell’Old Firm, per il resto pochi lampi e tanto nervosismo.
Ceduto ad un buon prezzo al solito Boro, cambi alimentazione o si trovi un dietologo di quelli bravi.
Keane 7: il suo l’ha fatto, peccato che come Kamara sia arrivato nel momento sbagliato e non è riuscito a trascinare la squadra nonostante l’innegabile starpower.
Tornerà agli Spurs o magari finirà al Wolwerhampton, facendoci capire come il Celtic per lui sia stato un ripiego dell’ultimo minuto.
Fortunè 6.5: non fosse calato alla fine avrebbe meritato di più.
Movimenti offensivi da Libro Cuore, fisico, buona tecnica e temperamento ma propensione al gol non all’altezza.
Non riesco a togliermi dalla testa il pensiero che sia stato lui a tenerci a galla come squadra finchè lo eravamo ancora.
Da lui si deve ripartire.
Rasmussen 6.5: bene, bene, bene.
Fiuto del gol invidiabile, grinta, voglia di emergere, posizionamento in area ottimo.
Questo è il partner ideale di cioccolatone Fortunè, suggerisco di lanciarlo titolare.
Quasi quasi un peccato l’arrivo di Keane, meritava più spazio.
Mowbray 5: si potrebbe dargli di più come di meno.
Opto per una insufficienza piena ma non gravissima per diversi motivi, dall’assenza di sostegno dai vertici del club al coraggio mostrato nel dimettersi (dicono l’abbia fatto più volte durante l’anno).
Di errori ne ha commessi, in primis privandosi di Hartley ad inizio di stagione e di Robson a stagione in corso, ma dopo tanti anni il Celtic (anche se solo a sprazzi) ha fatto rivedere quel benedetto Celtic Mind (meravigliosa la rabbia agonistica e l’attacco a pieno regime nella rimonta contro il Motherwell ed il dominio purtroppo non concretizzato a dovere nel primo Old Firm casalingo) che da tanti anni manca a questa squadra indipendentemente dai risultati.
Paga oltre misura il suo approccio troppo soft con i giocatori ed è un peccato, perché McGeady ed altri parevano poter effettuare qual salto qualitativo alla loro portata.
Col senno di poi è facile dire che non era pronto.
Sinceri auguri per una carriera di allenatore congrua alle sue doti umane.
Lennon 6.5: meriterebbe di più per il filotto in campionato ma ha sbagliato l’unica gara importante perdendo in casa con pieno merito contro il Ross County, dopo questa sconfitta l’unica cosa che ha saputo fare è stata sobillare gli animi dei tifosi scaricando tutte le colpe addosso ai giocatori.
Mossa vincente oltretutto, perché è probabile che il prossimo il coach sarà lui.
In caso, prepariamoci ad un’altra stagione negativa.