lunedì 7 giugno 2010

Movimenti di mercato

Per chi non ha tanti fondi da mettere sul mercato, per chi deve accontentarsi di giocatori non di primo piano o semi sconosciuti, per chi vuole costruire la squadra con giusto anticipo è già tempo di acquisti.

Difficile distinguere, per ora, quali sono i veri obiettivi e le vere trattative in corso dalle bufale giornalistiche che impazzano sui giornali del vecchio continente.

Il Celtic si sta muovendo, è un dato di fatto, anche se non si sa in quale direzione visto che le strategie di mercato dovrebbero essere decise di concerto con il manager ma l’identità di quest’ultimo resta segreta e la sensazione è che la nostra panchina non è che sia così ambita come in passato.

Anyway, qualche approccio più o meno timido per alcuni giocatori c’è stato, sia in entrata che in uscita.

Il primo e direi unico affare che al momento sembra destinato ad andare in porto riguarda il prestito annuale del 31enne regista di centrocampo Jimmy Bullard, retrocesso quest’anno con l’Hull City.

Sicuramente il biglietto da visita non è dei migliori visto che i Tigers sono stati davvero una brutta squadra quest’anno, eppure Bullard è un giocatore che potrebbe rivelarsi fondamentale per gli Hoops.

Regista di centrocampo puro, non molto veloce e fisico ma dotato di una innata capacità di gestire i tempi e di far girare il pallone alla quale dobbiamo aggiungere l’abilità nel calciare i tiri da fermo, dote molto importante nel calcio moderno.

Il punto debole di Bullard è sicuramente la propensione agli infortuni, a memoria (posso sbagliarmi) ricordo un grave incidente al ginocchio ma il peggio sembra passato e fortunatamente il giocatore non ha mai fatto affidamento sulle sue doti atletiche per mettersi in mostra.

Fino all’anno scorso veniva pronosticato tra i 23 di Capello in Sudafrica, poi però il suo sciagurato passaggio ad inizio 2009 dal Fulham ai Tigers ha distrutto le sue ambizioni, la speranza è che con il Celtic possa rilanciare una carriera già in stato avanzato ma non ancora giunta al termine.

Per il resto tante chiacchiere, proviamo a mettere un po’ di ordine.

Bellamy: invenzione giornalistica, non possiamo permetterci il suo ingaggio e non so quanto Craig sia attratto da una nuova esperienza scozzese proprio ora che sta attraversando il suo miglior momento della carriera.

Kamara: lui vorrebbe restare, credo che il club stia cercando di trattare il prezzo di riscatto in quanto troppo alto, prevedo una trattativa laboriosa ed estenuante come fu quella per Giorgione, l’importante è non svenarsi per uno che ha ormai trent’anni;

Nguemo: potrebbe valere anche per lui il discorso fatto su Kamara ma Landry costa di meno e potrebbe anche valere di più dopo i mondiali, credo che il club stia in primis aspettando di vedere se riesce a prendere qualcuno di meglio;

Ledley: bel giocatore, parametro zero, interessato a vestire la maglia del Celtic, l’ideale per noi a patto che non venga preso per fare subito il titolare fisso, c’è da battere la concorrenza dei club che guardano con interesse gli svincolati tra i quali gira voce potrebbe esserci la Roma;

Senderos: noi lo prenderemmo ad occhi chiusi, il guaio è che Philippe gli occhi li tiene bene aperti e vuole restare a Liverpool sponda Toffeemen dove si è trovato molto bene, male che vada può guadagnare più soldi in altri club di EPL, pertanto resterà un sogno irrealizzato.

Keane: altra bufala e sinceramente di uno che piuttosto corre ad abbracciare i Wolves (con tutto il rispetto per loro ed il loro meraviglioso impianto di gioco) non voglio neppure sentirne parlare.

Granqvist: è un giocatore che mi piace molto per la nostra difesa, lui stesso ha parlato della decisione con cui a Kerrydale Street si sono mossi, particolare importante visto che il tempismo spesso fa la differenza.


Cambpell: pare ci sia un interesse non reciproco, nel senso che Sol non è interessato a giocare per noi e va bene così.


Lawrence: mano a mano che passano le ore pare sempre più vicino un suo possibile approdo in biancoverde, bel giocatore, ma se arriva lui si fa difficile per Bullard e Ledley.

McGeady: si parla di una super offerta dello Spartak Mosca oltre ai soliti sondaggi di molti club di EPL, quest’anno potrebbe partire sul serio e io sinceramente monetizzerei al massimo la sua cessione.

Hinkel: offerte non paiono mancarne anche se la pista Herta di è raffreddata dopo la retrocessione dei capitolini, ad ogni modo i sondaggi fatti per diversi difensori di fascia fanno capire come la sua cessione sia un’ipotesi tutt’altro che remota.

Boruc: anche per lui si parla di offerte da un po’ tutta Europa, anche se al momento sembrano più sondaggi che interessi concreti, situazione in divenire.

Brown: discorso simile a quello di Boruc, la poco esaltante stagione appena conclusasi ne ha però minato la valutazione, gli Spurs però lo tengono sempre d’occhio visto che c’è una Champions da giocare e uno come lui in squadra male non fa, sfumato invece l’interesse (mai troppo concreto) del Man U.

Samaras: l’interessamento del Palermo a quanto pare non è concreto, in quanto il giocatore pare voglia rimanere al Celtic (perché?) e comunque sia i rosanero prima dovrebbero cedere qualcuno (tipo Cavani).

Loovens: ecco, lui non se lo incula nessuno, chissà come mai eh?

Lo vedrei bene a rinforzare la già arcigna difesa del Wigan.

Capitolo allenatore: come detto in questo stesso articolo l’interesse per la nostra panchina rasenta i minimi storici, pare che il club volesse un nome forte ma i vari Hughes (restio, giustamente, ad imbarcarsi in un’avventura troppo rischiosa e forse poco pagata), Lambert (poco propenso a vivere in trincea nell’Old Firm) ed emergenti vari preferiscono restare nel calcio inglese.

A questo punto resta Lennon, come già avevo detto e come pare aver anticipato Lawwell, con tutte i rischi del caso e soprattutto con il dato di fatto che si tratta di una situazione ampiamente di ripiego.

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