martedì 29 settembre 2009

Up&Down

UP:

McCourt: un gran gol e tanti buoni spunti;

Maloney: pare essersi ritrovato, di lui c'è sempre bisogno;

Boruc: si è messo alle spalle un brutto periodo e vuoe rinnovare il contratto.

DOWN:

Caldwell: non c'è e si vede

domenica 27 settembre 2009

Mogga, la meritocrazia e gli acquari

La vittoria di ieri fa già parte del passato ed è quindi doveroso pensare alla sfida di giovedì contro il Rapid, che potrebbe rappresentare l'occasione di un rilancio europeo oppure un prematuro saluto alla seconda competizione UEFA.

Fortunatamente sono un tifoso e posso pensare un pò quello che mi pare fino a giovedì, anzi posso anche bullarmi del gol di Paddy fino all'infinito, ma non è questo il punto della situazione.

Ieri, infatti, durante la partita mi sono reso conto di quante piccole, grandi differenze esistano tra il precedente corso tecnico e l'attuale.

Non mi sbilancio in paralleli scomodi e comunque inopportuni (quantomeno per ora) ma desidero soffermarmi su alcuni aspetti molto interessanti emersi ultimamente.

In primis cito il "caso" Caldwell, ho molto apprezzato le parole di Mogga che, pur senza scatenare un inutile polemica, ha lasciato intendere che Gary se vuole un aumento deve meritarselo sul campo evitando uscite infelici sui giornali quando dovrebbe concentrarsi maggiormente sulle partite da giocare.

Ieri l'infelice Caldwell è finito in panca per far posto a capitan McManus e secondo me tutta la squadra ne ha beneficiato, sul perchè ho una mia teoria:

sono un appassionato di acquari e conseguentemente dei pesci che lo popolano, capita a volte che qualche pesce si ammali e che contagi qualche simile compromettendo di conseguenza gli equilibri dell'acquario.

La soluzione, solitamente, è la cura della malattia ma anche la rimozione del povero pesce che finisce in quarantena (qualche barbaro li getta nel water, ma vabbè) fino a quando non si sarà ristabilito, permettendo ai suoi simili nel frattempo di guarire.

Ecco, secondo me l'esclusione di Caldwell dall'undici titolare ha aiutato molto gli altri giocatori, ora però è necessario recuperare il giocatore, anche perchè Loovens non è granchè e lo stesso McManus deve ancora recuperare la forma migliore e dimostrare che la brutta stagione giocata lo scorso anno è solo un ricordo.

Altro tema caldo è Paddy McCourt, autore di un gran gol ieri e di una prestazione maiuscola.

Sia ben chiaro che non bisogna credere che Paddy sarà sempre in grado di fornire prestazioni sopra la media, ma che lui possa essere utile alla causa allungando la rosa permettendo così un turnover adeguato mi pare abbastanza lapalissiano.

Nonostante ciò Paddy lo scorso anno era finito nel dimenticatoio, senza avere alcuna chance significativa di mettersi in mostra.

Mowbray in questo caso (ma non solo) ha dato sfoggio di grande meritocrazia, puntando su un giocatore che aveva mostrato segnali positivi quando chiamato in causa, mentre in passato il campo lo vedevano solo gli eletti che venivano schierati anche fuori posizione quando il titolare del ruolo era indisponibile.

Trovo questa tipologia di gestione molto positiva, in quanto tutti i componenti della rosa si sentono importanti e cercano di farsi sempre trovare pronti sapendo di avere concrete possibilità di giocare.

Forse si tratta di piccolezza, ma a volte sono proprio queste a rendere una squadra grande.

sabato 26 settembre 2009

St. Mirren - Celtic 0-2

L'avevo detto che si vinceva.

Buona prestazione della squadra in generale, abbastanza attenta in difesa e ben organizzata nella manovra.

Non abbiamo creato miliardi di occasioni, ma il pallino del gioco è sempre stato in mano nostra e mi è piaciuto il piglio autoritario con il quali abbiamo fatto capire ai volenterosi Saints quale sarebbe stato l'andamento della partita.

Dal punto di vista tattico non si sono visti cambiamenti, anche se la gara odierna è stata affrontata con lo stesso approccio vistosi nei primi match dell'anno, con le ali costantemente proiettate in attacco ed i terzini che si sovrapponevano con buona continuità.

Riassumendo:

DIFESA: poco impegnata ma attenta, McManus schierato al posto del capriccioso Caldwell ha garantito un certo equilibrio al reparto, bene i terzini in entrambe le fasi.

CENTROCAMPO: la coppia centrale pare intendersi sempre meglio garantendo una buona protezione al reparto arretrato lasciando alle ali un pò più di libertà di movimento.

ATTACCO: entrambi conivolti nel gioco, con Skippy che andava incontro al pallone lasciando a Killen il ruolo di boa.
Non una partita travolgente, ma utili alla causa.

MOWBRAY: bene sia dal punto di vista tecnico che mentale, pare aver deciso quale debba essere l'intelaiatura di gioco e sta lavorando sopra i difetti emersi, oggi pare aver sistemato almeno in parte l'eccessiva distanza tra i reparti inserendo un difensore più intelligente di Caldwell e beneficiando dell'intesa Brown - NGuemo.
Da Libro Cuore la fiducia accordata a Bounty Paddy, il quale ha seminato il panico nella difesa avversaria segnando quello che DEVE essere il gol dell'anno.

A proposito di McCourt, il suo acquisto è il migliore del mercato estivo.

Come?

Era già in rosa lo scorso anno?

E come mai non ha avuto neppure una chance?

Ah già, lo scorso anno c'era quello che faceva giocare i nomi e che non conosceva il significato della parola "turnover".

Brutti ricordi.

venerdì 25 settembre 2009

Novita?

Dovrei scrivere qualcosa, ma sinceramente di temi interessanti ce ne sono pochi.

Sì, ok, Mogga ha schierato McGeady quando stavamo vincendo a Falkirk un miliardo a zero è lui si è fatto la bua ma è stata una cazzata e stop.

Probabilmente voleva fargli fare una sgambata, ad ogni modo l'errore non si ripeterà quindi morta lì.

Domani si gioca e meno male, visto che anche in giro per il web non c'è nulla di interessante, neppure i pagliacci che idolatrano i mercenari mi fanno più ridere.

Contro chi giochiamo domani?

A Paisley?

Ok, vinciamo.

domenica 20 settembre 2009

Celtic - Hearts 2-1

Come l'Araba Fenice il Celtic risorge e rimonta gli Hearts con un gol del lasagnone Loovens quando ormai un pò tutti eravamo rassegnati ad un pareggio che ci andava stretto.

Eh già, perchè la fortuna non pareva proprio girare a nostro vantaggio, visti i 3 legni colpiti dai ragazzi durante la partita.

Non bisogna però dimenticare che, a pochi minuti dal termine, siamo stati graziati dal direttore di gara che non ha sanzionato un dubbio intervento di Hinkel su Wallace all'interno dell'area di rigore.

Indipendentemente dai singoli episodi, è stata sicuramente positiva la reazione della squadra ad un gol subito a freddo che, visto il momento, avrebbe potuto tagliarle le gambe ed avrebbe sancito l'inizio di una crisi nonostante le poche partite giocate.

Altro "più" è sicuramente la mole di gioco prodotto durante la partita, fermo restando che bisogna cercare di essere più continui, evitando di distrarsi dopo un gol segnato o subito.

Non mi è invece piaciuta la poca cattiveria vista in certi frangenti, con i giocatori che sembrava andassero avanti più con la forza della disperazione che altro, anche se comunque l'impegno non è mai mancato.

Dal punto di vista tecnico ecco il mio solito giudizio sui vari reparti:

DIFESA: non molto bene a dire il vero, Caldwell pare in ripresa (gran salvataggio sulla linea) mentre Loovens se non avesse segnato sarebbe stato la solita sciagura.
I terzini sono stati un pò più timidi del solito.

CENTROCAMPO: quando gioca McGeady la differenza è sensibile, Maloney è andato a sprazzi e pare tra quelli più bisognosi di fiducia.
I centrali hanno fatto il loro dovere, fermo restando che a volte non paiono una coppia ben assortita per svolgere al meglio la fase difensiva.

ATTACCO: si è visto qualcosa di buono, Killen mostra di meritare il ruolo di quarta punta ma ho parecchi dubbi sulla sua compatibilità con McDonald, in quanto i 2 occupano spesso gli stessi spazi intasando il cuore dell'area di rigore pestandosi di conseguenza i piedi.

MOWBRAY: ha fatto le sue scelte, giocandosela come voleva, ho ancora qualche dubbio sul suo approccio mentale alle partite, ma oggi ha superato un esame importante.

Per oggi può bastare.

venerdì 18 settembre 2009

Keep the faith

Per fortuna si gioca.

Domenica a Celtic Park andrà in scena il match contro i Jambos, davvero una ghiotta occasione per lasciarsi alle spalle la disfatta di 24 ore fa.

Sia ben chiaro, il match non sarà semplice, ma una vittoria contro gli Hearts significherebbe molto dal punto di vista morale anche per noi tifosi rispetto ad uno scontato successo contro, ad esempio, l'Hamilton (mi perdonino i tifosi delgli Accies).

Le ultime 2 brutte prestazioni della Mogga Band hanno fatto sorgere i primi mugugni da parte di tifosi e stampa, cancellando così un inizio di stagione positivo che faceva sperare a tutti noi che si trattasse dell'alba di una nuova, vincente, Celtic Minded era.

Troppo facile sparare a zero su Mowbray and co. in questo momento quindi non lo farò in quanto:

- non l'ho mai fatto neppure con Strachan quando se n'è andato;

- non l'ho fatto con alcuni giocatori quando erano in difficoltà;

- non è costruttivo;

- è estremamente stupido, come stupido è dimenticarsi del positivo avvio di stagione.

Tutti gli obiettivi stagionali sono raggiungibili quindi, keep the faith, i giocatori paiono essere dispiaciuti ed in cerca di rivincita, la rivalità con gli Hearts galvanizza l'ambiente e poi saranno presenti gli Italian Celts, ovvero gente che ha assistito ad un gol di tacco di Vennegoor.

Di questo passo, domenica segna Caldwell in rovesciata....

Onestamente, un pò tutti siamo curiosi di vedere se Mowbray è rinsavito e se la squadra ritroverà la cattiveria e la voglia di giocare bene vista all'inizio.

Parlando di Mogga, sono molto sorpreso degli errori commessi negli ultimi match, mi riferisco però alla qualità degli errori e non alla quantità.

Infatti, al suo arrivo, tutti noi sapevamo che Tony predilige (o prediligeva?) un gioco molto propositivo e rischioso e quindi era lecito chiedersi se questa baldanza tattica avrebbe avuto dei contraccolpi sopratutto in Europa (dove si trovano vecchie volpi in panchina) ed in SPL, in particolar modo per ciò che concerne la capacità di vincere giocando male.

Sono stato molto sorpreso di vedere Mowbray accantonare così presto il suo tipo di gioco, quasi che le pressioni che sicuramente riceve ne abbiano scalfito le convinzioni calcistiche.

Mi auguro con tutto il cuore che Mogga tiri fuori la sua personalità e decida di seguire le sue idee altrimenti questa stagione sarà molto poco soddisfacente.

Ma siamo ancora all'inizio, chissà che domenica sera non celebreremo insieme l'immediata rinascita del Celtic.

Come detto, keep the faith.

giovedì 17 settembre 2009

Hapoel - fantasmi del Celtic 2-1

Forse è un errore scrivere a caldo dopo una disfatta che va oltre il risultato comunque negativo, ma dato che difficilmente cambierò idea dopo una nottata di sonno scrivo ora.

VERGOGNA.

Sarebbe abbastanza e potrei chiudere qui il post, ma voglio soffermarmi su alcuni aspetti davvero inquietanti della gara odierna:

MENTALITA': forse stasera in panchina è andato Strachan, lo stesso vergognoso atteggiamento figlio del ginger si è rivisto stasera, il primo tempo è stato discreto ma la ripresa è stata inqualificabile.
Si era andati in Israele per vincere (infatti poi dopo il pareggio siamo andati tutti in avanti alla viva il parroco), abbiamo perso per la pigrizia mostrata nel secondo tempo.
E' tempo che si capisca una cosa, ovvero che non abbiamo le qualità tecniche necessarie per vincere giocando col freno a mano tirato.

MOWBRAY: ci si preoccupava che Tony avrebbe potuto essere troppo scriteriato cercando di attaccare troppo anche in Europa, beh non dobbiamo preoccuparci di questo.
Ora sono cazzi acidi, perchè per qualificarci dovremo fare almeno un'impresa esterna tenendo sempre il servizio tra le mura amiche.
Piccolo inciso: ma serve un tifoso caldo come me per capire che Caldwell non ha le qualità tecniche, mentali ed il passo giusto per giocare in mezzo?
SVEEEEGLIAAAAA

ROSA: troppo, troppo corta.
Basta un ginocchio ballerino di Fortunè, la scarsa forma di un paio di elementi e le partite a 3 giorni di distanza che il re è nudo.

DIFESA: Loovens inqualificabile, pareva inizialmente maturato, mentre invece è sempre più dannoso.
Boruc non immune da colpe, i terzini bucati sul gol, insomma un disastro.

CLUB: poche storie, devono dire chiaramente a noi tifosi quali sono i programmi per quest'anno.
La rosa non può competere su più fronti, inutile far finta di voler vincere tutto quando così facendo rischiamo di implodere e fare la fine degli unni un paio d'anni fa.

Poche cose, ma serie.

mercoledì 16 settembre 2009

Up&Down

Up:

FORTUNE': non ha giocato e si è visto;

MCDONALD: in una giornata grigia timbra il cartellino ugualmente;

MCGINN: ci prova ed a volte ci riesce.

Down:

MOWBRAY: ok le assenze, ma ci ha messo del suo, manda in campo una squadra molle e senza mordente;

CALDWELL: pare entrato in una spirale di cattive prestazioni che pare irreversibile;

LOOVENS: vederlo giocare con Caldwell è semplicemente agghiacciante;

NGUEMO: ha fatto cagare, capita;

SAMARAS: non so più che aggettivi trovare per descriverne l'abulicità;

MALONEY: serviva, ma dov'era?

domenica 13 settembre 2009

Celtic - Dundee Utd 1-1

Brutto Celtic nel pareggio casalingo contro gli Arabs, i quali si confermano una squadra ostica e ben organizzata con una mentalità sempre propositiva.

La bella prestazione degli avversari non è però sufficiente a giusitificare la scialba partita giocata dai nostri, galvanizzati solamente dagli spunti dell'esordiente McGinn e da qualche sporadica giocata individuale.

Non mi metto a fare pagelle per i singoli, visto che quasi tutti gli effettivi scesi in campo hanno giocato in modo pigro, rievocando sinistramente la pochezza vista negli ultimi anni.

Mi permetto, come faccio di solito, di fare alcune considerazioni sui singoli reparti:

DIFESA: Boruc ha fatto il suo, mentre i laterali hanno fatto meno del solito con Fox che si è visto solo sui calci piazzati, un disastro Loovens con Caldwell sempre un pò insicuro.
Poche storie, là dietro stiamo messi male.

CENTROCAMPO: mon cheri ha finalmente sbagliato una partita, Maloney impalpabile e Crosas ancora alla ricerca della migliore condizione, da salvare Brown schierato in una posizione più avanzata del solito oltre al determinato McGinn, il quale così facendo si ritaglierà spazi importanti strada facendo.

ATTACCO: Skippy si è visto solo in occasione del gol (meglio di nulla eh!), mentre Samaras è entrato a partita in corso convincendomi sempre più che è meglio rassegnarsi a vedere il suo notevole talento sprecato in malo modo.

In definitiva ieri la squadra è sembrata svogliata, se poi ci aggiungiamo la scarsa vena dei singoli credo che il pareggio sia un risultato da accogliere positivamente, fermo restando che con questo genere di partite non andremo molto lontano.

Le assenze di alcuni giocatori (anche se importanti) non possono giustificare quanto visto ieri, quest'anno a Mowbray si chiede di plasmare una squadra vera e non un'accozaglia di nomi più o meno di valore, producendo gioco anche tramite le motivazioni che chiunque indossi la hoop deve avere.

Ieri ciò non è accaduto, c'è ancora molto da lavorare.

domenica 6 settembre 2009

Tiriamo le somme

Mercato chiuso e rosa delineata.

Questa estate, con l'arrivo in panchina di Mogga, mi auguravo di vedere un certo ricambio "generazionale" con magari una predilezione per i giocatori giovani o comunque affamati.

L'impresa è riuscita ma non completamente ed ora spiego il perchè.

Intanto, ricapitoliamo chi ha spedito le proprie labbra ad un indirizzo nuovo:

Vennegoor: contratto pesante non rinnovato, è stato (tra altri e bassi) un giocatore di nome che ha contribuito ai successi degli ultimi anni, giusto secondo me lasciarlo andare;

Nakamura: come sopra;

Hartley: stagionato ma ancora utile, evidentemente Mogga voleva rinnovare la squadra, mi spiace perchè sarebbe potuto essere ancora utile anche in ambito spogliatoio;

Donati: era ora;

Balde: il vampiro d'ebano si è tolto dalle balle con il suo ingaggio spropositato (Martin, ma che cazzo ti diceva il cervello?);

Perrier Doumbè: duttile, ma gira voce che non fosse più un giocatore di calcio dopo il grave infortunio patito;

Cuthbert: anni di prestiti, ora via a titolo definitivo, non ne sentiremo la mancanza, in bocca al lupo;

O'Dea, Sheridan, Quinn, Ferry and so on: in prestito in cerca di minutaggio per dimostrare il loro valore, coraggio ragazzi!

Gli arrivi:

Zheng Zhi: a parametro zero arriva il capitano della nazionale cinese, elemento duttile che può dare una mano a patto che non sia investito di particolari responsabilità, visto nel Charlton pare essere in grado di tenere botta in SPL;

Zaluska: come portiere di riserva è perfetto e tale deve rimanere;

N'Guemo: prestito con diritto di riscatto, mon cheri si fa valere in mezzo al campo ed forse il giocatore più in forma della squadra;

Ki Sung Yong: ne parlano tutti benissimo, vedremo a gennaio;

Fortunè: investimento pesante per un giocatore che non esalta le folle ma che fornisce un contributo sempre importante per la squadra, dovesse segnare 15 gol sarebbe un acquisto eccellente;

Fox: serviva un terzino mancino ed arriva lui, giocatore giovane ed in rampa di lancio, potrebbe essere il miglior acquisto dell'anno.

La mia opinione è che si sia fatta una campagna acquisti con un occhio anche esagerato al bilancio (ed infatti in Champions non ci siamo andati, tanti soldi non entreranno nelle nostre casse), prendendo comunque giocatori pronti all'uso che hanno però margini di miglioramento in alcuni casi importanti.

Bisogna aggiungere anche i giovanissimi Spence e Thompson, acquisti figli della politica societaria improntata allo sviluppo di giovani talenti ancora in erba.

Tirando le somme, c'è stato un rinnovamento importante nella rosa, senza però cercare l'ingaggio magari rischioso di giovani ragazzi da inserire in campo nell'immediato (es: Byarsmyr o Fleccio) preferendo prendere giocatori dal potenziale inferiore ma già in grado di garantire un rendimento minimo.

Ad ogni modo tendo a promuovere il mercato svolto dal club, in quanto resistere ai vari milioni di pounds offerti per McGeady, Broonie e McDonald è un vero successo da attribuire alla dirigenza.

Chissà che non sia un importante punto di partenza.

martedì 1 settembre 2009

Up&Down

1. Artur Boruc: per una volta gioca bene a Easter Road, risultando decisivo. RINATO

2. Andreas Hinkel: ha installato un telecomando nei piedi, i suoi cross sono una meraviglia. PESCATORE

3. Danny Fox: non domina, ma fa sempre bene il suo dovere, servono sempre giocatori così. CONCRETO

DOWN:

1. Gary Caldwell: continua il periodo difficile, Riordan lo prende in giro in paio di occasioni. FRASTORNATO

2. Quello là: sì proprio lui, quello che diceva di volersene andare perchè non giocava. MAVAFFANCULO