domenica 27 settembre 2009

Mogga, la meritocrazia e gli acquari

La vittoria di ieri fa già parte del passato ed è quindi doveroso pensare alla sfida di giovedì contro il Rapid, che potrebbe rappresentare l'occasione di un rilancio europeo oppure un prematuro saluto alla seconda competizione UEFA.

Fortunatamente sono un tifoso e posso pensare un pò quello che mi pare fino a giovedì, anzi posso anche bullarmi del gol di Paddy fino all'infinito, ma non è questo il punto della situazione.

Ieri, infatti, durante la partita mi sono reso conto di quante piccole, grandi differenze esistano tra il precedente corso tecnico e l'attuale.

Non mi sbilancio in paralleli scomodi e comunque inopportuni (quantomeno per ora) ma desidero soffermarmi su alcuni aspetti molto interessanti emersi ultimamente.

In primis cito il "caso" Caldwell, ho molto apprezzato le parole di Mogga che, pur senza scatenare un inutile polemica, ha lasciato intendere che Gary se vuole un aumento deve meritarselo sul campo evitando uscite infelici sui giornali quando dovrebbe concentrarsi maggiormente sulle partite da giocare.

Ieri l'infelice Caldwell è finito in panca per far posto a capitan McManus e secondo me tutta la squadra ne ha beneficiato, sul perchè ho una mia teoria:

sono un appassionato di acquari e conseguentemente dei pesci che lo popolano, capita a volte che qualche pesce si ammali e che contagi qualche simile compromettendo di conseguenza gli equilibri dell'acquario.

La soluzione, solitamente, è la cura della malattia ma anche la rimozione del povero pesce che finisce in quarantena (qualche barbaro li getta nel water, ma vabbè) fino a quando non si sarà ristabilito, permettendo ai suoi simili nel frattempo di guarire.

Ecco, secondo me l'esclusione di Caldwell dall'undici titolare ha aiutato molto gli altri giocatori, ora però è necessario recuperare il giocatore, anche perchè Loovens non è granchè e lo stesso McManus deve ancora recuperare la forma migliore e dimostrare che la brutta stagione giocata lo scorso anno è solo un ricordo.

Altro tema caldo è Paddy McCourt, autore di un gran gol ieri e di una prestazione maiuscola.

Sia ben chiaro che non bisogna credere che Paddy sarà sempre in grado di fornire prestazioni sopra la media, ma che lui possa essere utile alla causa allungando la rosa permettendo così un turnover adeguato mi pare abbastanza lapalissiano.

Nonostante ciò Paddy lo scorso anno era finito nel dimenticatoio, senza avere alcuna chance significativa di mettersi in mostra.

Mowbray in questo caso (ma non solo) ha dato sfoggio di grande meritocrazia, puntando su un giocatore che aveva mostrato segnali positivi quando chiamato in causa, mentre in passato il campo lo vedevano solo gli eletti che venivano schierati anche fuori posizione quando il titolare del ruolo era indisponibile.

Trovo questa tipologia di gestione molto positiva, in quanto tutti i componenti della rosa si sentono importanti e cercano di farsi sempre trovare pronti sapendo di avere concrete possibilità di giocare.

Forse si tratta di piccolezza, ma a volte sono proprio queste a rendere una squadra grande.

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