Come l'Araba Fenice il Celtic risorge e rimonta gli Hearts con un gol del lasagnone Loovens quando ormai un pò tutti eravamo rassegnati ad un pareggio che ci andava stretto.
Eh già, perchè la fortuna non pareva proprio girare a nostro vantaggio, visti i 3 legni colpiti dai ragazzi durante la partita.
Non bisogna però dimenticare che, a pochi minuti dal termine, siamo stati graziati dal direttore di gara che non ha sanzionato un dubbio intervento di Hinkel su Wallace all'interno dell'area di rigore.
Indipendentemente dai singoli episodi, è stata sicuramente positiva la reazione della squadra ad un gol subito a freddo che, visto il momento, avrebbe potuto tagliarle le gambe ed avrebbe sancito l'inizio di una crisi nonostante le poche partite giocate.
Altro "più" è sicuramente la mole di gioco prodotto durante la partita, fermo restando che bisogna cercare di essere più continui, evitando di distrarsi dopo un gol segnato o subito.
Non mi è invece piaciuta la poca cattiveria vista in certi frangenti, con i giocatori che sembrava andassero avanti più con la forza della disperazione che altro, anche se comunque l'impegno non è mai mancato.
Dal punto di vista tecnico ecco il mio solito giudizio sui vari reparti:
DIFESA: non molto bene a dire il vero, Caldwell pare in ripresa (gran salvataggio sulla linea) mentre Loovens se non avesse segnato sarebbe stato la solita sciagura.
I terzini sono stati un pò più timidi del solito.
CENTROCAMPO: quando gioca McGeady la differenza è sensibile, Maloney è andato a sprazzi e pare tra quelli più bisognosi di fiducia.
I centrali hanno fatto il loro dovere, fermo restando che a volte non paiono una coppia ben assortita per svolgere al meglio la fase difensiva.
ATTACCO: si è visto qualcosa di buono, Killen mostra di meritare il ruolo di quarta punta ma ho parecchi dubbi sulla sua compatibilità con McDonald, in quanto i 2 occupano spesso gli stessi spazi intasando il cuore dell'area di rigore pestandosi di conseguenza i piedi.
MOWBRAY: ha fatto le sue scelte, giocandosela come voleva, ho ancora qualche dubbio sul suo approccio mentale alle partite, ma oggi ha superato un esame importante.
Per oggi può bastare.
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