Premetto subito che l’arbitraggio di domenica è stato abbastanza penalizzante ma non lo ritengo una valida giustificazione in quanto mi pare evidente che non si sia fatto abbastanza per vincere, in quanto un direttore di gara può determinare un risultato ma non l’andamento di una partita che i rangers hanno vinto meritatamente.
Non mi dilungo oltre sul match in quanto a questo punto è ormai totalmente inutile farlo, ribadisco semplicemente che il centrocampo visto contro gli Arabs sarebbe stato più efficace, per il resto non si può dire molto altro visto che quando Mowbray (che di colpe ne ha mica poche) ha provato a cambiare le carte in tavola siamo rimasti senza Brown con conseguente sputtanamento dei nostri piani di vittoria (sempre che ce ne fossero, pare che tutti attendano la fine di questa stagione da incubo).
E’ tempo quindi di pensare a chiudere dignitosamente questa stagione raggiungendo il secondo posto e valutare quali giocatori dell’attuale rosa meritano di essere confermati.
Saranno molte le considerazioni da fare e difficili le decisioni da prendere, con la speranza che finalmente si possa cominciare a vedere una certa progettualità nelle azioni decise dal club.
Il perno di qualsiasi azione deve essere la scelta della guida tecnica, decidendo se è meglio dare una seconda chance al titubante Mowbray o se è meglio puntare su un altro cavallo.
Sono dell’opinione che difficilmente Mowbray verrà mandato via prima del tempo in quanto per il suo ingaggio è stata pagata una liberatoria (quindi un investimento), il tutto condito da un contratto triennale non pesantissimo ma tanto basta a farmi credere che a Kerrydale questo elemento porterà alla conferma di Tony.
Ritengo però non molto remota l’ipotesi che sia lo stesso Mowbray a dimettersi, il quale credo stia captando forse meglio di tutti la politica tutt’altro che ambiziosa del club e dimostratosi poco adatto a lavorare con una forte pressione addosso (dote fondamentale da quelle parti).
Tralasciando queste supposizioni preferisco concentrarmi sul perché sarebbe meglio o meno confermare l’attuale coach.
PERCHE’ CAMBIARE:
- La stagione che va concludendosi è stata deludentissima nei risultati e quando non vince il Celtic vincono gli unni, pessima cosa questa;
- I problemi difensivi di questa stagione sono stati inaccettabili, roba da circo, abbiamo preso caterve di gol su calcio da fermo;
- In campionato, come dice il mio amico Jimmy, abbiamo vinto solo 15 partite su 27 ed abbiamo fatto 2 punti su 6 contro il Falkirk;
- Mowbray non ha mostrato la personalità necessaria per allenare il Celtic, squagliandosi come neve al sole alle prime difficoltà, rinnegando peraltro anche il suo stile di gioco in diverse occasioni;
- 0 (zero!) Old Firm vinti e 2 sconfitte;
- Eliminati subito in coppa UEFA;
- Tanta confusione e mille formazioni diverse schierate in campo;
- È mancato il carattere a questa squadra;
- Ha lasciato partire Hartley, cazzata mica da poco.
PERCHE’ SI’:
- È uno che conosce l’ambiente e potrebbe sapere quindi come incanalare le delusioni attuali in voglia di riscatto;
- È al primo anno in una grande squadra ed è alla prima vera stecca della sua carriera;
- Dopo tanti anni, saltuariamente, si è rivisto il Celtic Mind ed abbiamo dominato un Old Firm pur senza vincerlo, ma erano anni che non si vedeva un Celtic così coraggioso;
- In Europa ce la siamo giocata anche in trasferta;
- La squadra è stata falcidiata dagli infortuni;
- Alcuni giocatori paiono avere la testa altrove;
- La rosa a sua disposizione è più corta rispetto al passato e l’unico giocatore che ha fortemente voluto sta disputando un ottimo campionato;
- È arrivato in un periodo di transizione, è stato lasciato solo dal club in un momento nel quale avrebbe dovuto invece essere aiutato;
- Piuttosto di aggiungere giocatori su giocatori ha preferito potare i rami secchi, cedendo giocatori non utili in chiave futura.
Secondo me ci sono buone ragioni sia per cambiare sia per non farlo, pertanto forse la soluzione migliore sarebbe arrivare ad un cambiamento solo in caso di un miglioramento sicuro (prendendo quindi un manager già abbastanza affermato e rodato) in quanto ritengo insensato mandare via Mowbray per prendere un allenatore che sarebbe una scommessa (vedasi McGhee, bravissimo con gli Steelman ma male con i Dons) dalla SPL visto che lo stesso Tony in SPL aveva già fatto bene con l’Hibs confermandosi coi Baggies.
Quindi ben vengono i valori aggiunti, evitiamo altre pericolose scommesse.
Rischiamo di buttare via un altro anno.
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