giovedì 31 dicembre 2009

Verso l'Old Firm

L’importanza dell’Old Firm esula dai tre punti che sono in palio o dalla decisività in termini di conquista del titolo da parte di una (spesso entrambe, a dire il vero) contendenti, non è certo una novità.

A dire il vero però mi sono stancato delle solite discussioni prematch su chi ce l’ha più lungo, su chi è stato più cattivo o scorretto negli anni e via dicendo e per fortuna questo Old Firm cade in un periodo di campionato davvero interessante, arricchendo quindi anche tecnicamente il valore della partita di domenica.

Infatti domenica vedremo 2 squadre che stanno attraversando un periodo di forma molto diverso in quanto:

- Il Celtic sta cercando disperatamente la propria identità perduta negli anni e qualcosa di buono si è visto a dire il vero ma tutto sembra tremendamente traballante, con i 2 imbecilli in mezzo alla difesa pronti a rovinare quanto di buono la squadra costruisce nell’arco della gara;

- I rangers invece stanno giocando il loro miglior calcio da anni a questa parte, ricordo ancora quando un paio di anni fa venivano pesantemente criticati per la poca sfrontatezza (eufemismo) mostrata in campo (che poi, molte critiche venivano da tifosi di una squadra allenata da Strachan, è saggio guardare prima in casa propria direbbe la mia nonnina), mentre invece ora sono una squadra sicura dei propri mezzi, conscia dei propri limiti ma anche dei propri punti di forza.

Oltretutto il peso dell’esito della partita è tutto sulle spalle dei Bhoys in quanto il frozen pitch di Kilmarnock ha impedito ai ragazzi, in caso di vittoria, di restare a -4 degli unni rischiando addirittura di trovarsi domenica pomeriggio a 10 punti dalla vetta.

E’ da un po’ che predico l’inutilità dei discorsi tattici a causa dei 2 imbecilli là dietro, ma oggi farò uno strappo.

Direi che i temi tecnico/tattici saranno i seguenti:

- La marcatura su Boyd: credo che uno dei 2 imbecilli possa tenerlo a bada nel corpo a corpo, da valutare però se Smith giocherà anche con una punta veloce (che ci metterebbe in difficoltà) o con il solo recordman isolato in avanti, Miller dovrebbe essere squalificato per fortuna;

- La battaglia sulle fasce: Smith predilige terzini poco propensi alla spinta, spero che ne approfitteremo per guadagnare metri;

- La propensione al rischio: i rangers manovrano bene il contropiede, il Celtic correrà il rischio di scoprirsi?

- Le punte bianco verdi: io propongo le 2 torri in quanto la difesa unna è vulnerabile ai palloni alti e spesso fatica a posizionarsi bene quando si crossa teso dalla trequarti;

- Il duello a centrocampo: i rangers sono molto forti al centro, coprono bene la difesa e sfruttano il tiro dalla distanza di Mendes ed l tempismo negli inserimenti di Davis mentre il Celtic non ha ancora un vero e proprio equilibrio, ma ha giocatori in grado di piazzare la giocata o disponibile al sacrificio;

- Gli allenatori: Smith deve solo gestire psicologicamente una squadra che gioca da sola e sicuramente già ha in mente come sfruttare le nostre debolezze mentre Mowbray non ha ancora convinto appieno nell’abilità di gestione di ogni singola partita, mi auguro semplicemente che gioca la partita pensando più alla propria squadra che agli avversari, anche perché un Celtic a pieno regime e superiore agli avversari, ma purtroppo credo che la paura di perdere regnerà sovrana;

Come detto in questo momento gli errori difensivi stanno determinando in negativo la stagione dei bianco verdi, quindi come ad Ibrox potremmo disputare una buona gara e perdere, ma voglio illudermi che Falqui e Guttalax (a proposito, perché adesso non proponi di rinnovarti il contratto al minimo sindacale visto che dopo una buona stagione volevi la luna?) sappiano per una volta fare il loro mestiere come si deve.

Per il resto è inutile prendersi in giro, gli unni arrivano a Parkhead favoritissimi e lanciatissimi, però la speranza è che domenica rinasca il Celtic, tarpando le ali agli avversari e girando la stagione a nostro favore.

Buon divertimento.

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